Alla mia umile dimora sono giunti nuovi visitatori.
Alla mia umile dimora sono giunti una perla graziosa, una foglia di alloro e un protettore di uomini e di figli.
Alla mia dimora giunge ogni mattina una nuvola bianca. Ma questa non è una novità………………..O forse si?
O forse si?
Alla mia dimora sono giunti nuovi visitatori dallo sguardo sospettoso e, francamente, non posso certo biasimarli. Ho rubato il loro serto, e devo pagare dazio. Il cielo non è di tutti.
Alla mia dimora sono giunti nuovi visitatori. E voglio essere sincero. Mi sono innamorato di una nuvola. Di un amore che spacca, di un amore che dirompe. Di quell’amore irrazionale, che fa fare le cose più folli. L’amore è la ragione per cui tutti dovremmo vivere, sapete?
Alla mia dimora sono giunti nuovi visitatori. E voglio essere cristallino. Non c’è nulla da ammirare, non c’è nulla da capire. Nessun libro greco, nessuna poesia di Saffo.Provate con Tolkien. Otterrete risultati migliori.
Cosa c’è in fondo? Assolutamente nulla. Non odiatemi ve ne prego, perché sono molto più infelice di tante altre persone su questa bella terra. Non riesco a camminare con la sola forza delle mie gambe. Certe notti sono accompagnate dall’amaro pianto di un rimorso che non posso eliminare.
Avete vinto nell’istante in cui siete entrati, miei amati visitatori. Avete vinto perché mi siete più cari di quanto potreste continuare a credere,finché non avrete modo di conoscere il motivo per cui vi voglio bene.
E con questo, miei cari Capuleti – nome che tengo caro come il mio – tenetevi soddisfatti.